Lo IAL Molise offre alle aziende la possibilità di accedere a una formazione altamente qualificata, sviluppando corsi personalizzati in relazione a fabbisogni formativi, esigenze organizzative e tempi. 

Grazie all’accesso a differenti canali di finanziamento (Fondi Interprofessionali, Fondo Sociale Europeo, L. 236/93, L. 53/00, …), l’ente è in grado di offrire questi servizi in modo sostanzialmente gratuito.

I professionisti dello IAL Molise  sono disponibili a fornire consulenza rispetto alle opportunità esistenti e attive nel periodo, individuando con l’azienda la risposta migliore per le sue esigenze.

Di seguito si riportano i principali canali di finanziamento:

1.Fondi interprofessionali

I fondi interprofessionali sono utilizzati dalle aziende di tutti i settori per la formazione continua dei propri dipendenti.

Per Fondi Paritetici Interprofessionali bisogna intendere quello strumento, creato dalla legge n°388/2000, che consente la formazione professionale continua dei dipendenti delle aziende: un’ azienda può scegliere di destinare una quota pari allo 0,30% dei contributi previdenziali che versa all’ INPS per finanziarie iniziative pubbliche di formazione e aggiornamento dei lavoratori a cui poi far accedere i propri dipendenti.

Aderendo ad un Fondo e finanziandolo, un’ azienda avrà accesso ad attività formative per i propri dipendenti: sono gli stessi Fondi che stabiliscono con precisione, attraverso avvisi e bandi pubblici, le modalità di adesione e di utilizzo delle risorse finanziarie accumulate.

Un’ impresa può utilizzare le risorse di un Fondo Paritetico Interprofessionale nei seguenti modi:

  • Con un conto formazione aziendale l’ azienda ha la possibilità di utilizzare la quota accantonata col versamento dello 0,30% dei contributi pensionistici sul proprio conto per analizzare quali siano i bisogni interni e di conseguenza progettare delle attività formative, anche con la collaborazione di enti esterni (le università ad esempio).
  • voucher formativi consentono ad un’ azienda di acquistare da un “catalogo” delle attività formative per i propri dipendenti: si possono acquistare seminari, master, giornate di studio, corsi.
  • Infine, con un progetto territoriale o settoriale, un’ impresa può usufruire di vari progetti formativi organizzati da enti e associazioni che rispondono alle caratteristiche  e necessità così come sono espresse negli avvisi pubblici banditi da i vari Fondi Paritetici Interprofessionali

​Approfondimento sui fondi interprofessionali

2.Fondo Sociale Europeo

Il Fondo Sociale Europeo è uno dei più importanti strumenti finanziari dell'Unione Europea, nell'ambito delle politiche comunitarie la sua azione si esplica nello sviluppo e nel finanziamento di una serie di progetti volti allo sviluppo e alla promozione della coesione tra i diversi stati membri, nel quadro del Trattato di Roma siglato nel 1957, che sancì la nascita della Comunità Economica Europea.

Le linee di intervento su cui si snoda la sua azione si basano su una piattaforma di programmazione, risultato della collaborazione sinergica di diversi enti: i Ministeri competenti, la Commissione Europea, le Regioni e le parti sociali.

Il FSE è solo uno dei quattro fondi strutturali esistenti, il FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo regionale), il FEOGA (Fondo europeo agricolo di Orientamento e Garanzia) e lo SFO ( Strumento finanziario di Orientamento per la Pesca), con cui coopera al fine di ridurre gli scostamenti tra le aree più ricche e quelle più arretrate dell'Unione Europea.

Il Programma Operativo dell'intervento del Fondo Sociale Europeo (FSE) nel territorio della Regione Molise segue per il periodo 2007-2013  la seguente priorità:

“lo sviluppo delle competenze e del potenziale umano, al fine di creare le condizioni per uno sviluppo economico e sociale duraturo e di qualità; l'offerta di servizi formativi mirati alla valorizzazione del capitale umano; il rafforzamento della struttura produttiva regionale e l'impatto occupazionale della crescita attraverso il sostegno ai processi di consolidamento e innovazione dei sistemi locali delle piccole e medie imprese, al fine di rafforzarne la competitività”.

Approfondimento sul Fondo Sociale Europeo

3.  L. 236/93

Oltre alle attività di formazione cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo esiste un sistema nazionale di formazione continua regolato dalla legge 236/93. La legge prevede che il Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province autonome possano finanziare attività destinate a:

  • Operatori/formatori dipendenti degli Enti di formazione (ex legge 40/78);
  • Lavoratori dipendenti da aziende beneficiarie dell'intervento straordinario di integrazione salariale;
  • Lavoratori dipendenti da aziende che contribuiscono in misura non inferiore al 20% del costo delle attività;
  • Soggetti privi di occupazione e iscritti alle liste di disoccupazione che hanno partecipato ad attività socialmente utili.

Le attività formative si rivolgono a soggetti adulti e occupati e hanno l'obiettivo di rafforzare la professionalità dei lavoratori al fine di ottimizzare le loro potenzialità in sintonia con l'innovazione tecnologica ed organizzativa dei processi produttivi.